Santuario dell'Olivello - prolocoveroli

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Santuario dell'Olivello

 

fotografie di Antonio Grella

Prima di attraversare il sottoportico Bisleti, si consiglia di scendere alla chiesa dell’Olivello, dal caratteristico portale romanico. Anticamente in questo luogo c’era la porta Piccola, che permetteva l’accesa alla chiesa di Santa Salome prima della distruzione causata sul terremoto del 1350. I fedeli, nel XIII secolo, lungo la stradina avevano fatto dipingere su una roccia l’immagine alla Madonna, che poi, con il crollo delle costruzioni, restò nascosta dalle macerie per molti secoli. Nel 1722, l’antica effigie tornò alla luce e i verolani la chiamarono “ Madonna dell’Olivello”, dall’ulivo che era nato accanto alla roccia. Allora fu costruito sul posto un tempietto a pianta ottagonale e furono alzati intorno all’area, scoscesa e piena di dirupi, muri di contenimento. In seguito la costruzione fu ampliata grazie alla generosità del Cardinale Bisleti e divenne l’attuale chiesa-santuario dell’Olivello.

 
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