Scifelli - prolocoveroli

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Scifelli

fotografie di Antonio Grella

SCIFELLI

Ai piedi del monte Pedicino ci appare in un’oasi di pace e tranquillità la frazione di Scifelli. Il cui nome deriva probabilmente da “scifo”, un antico contenitore di acqua ricavato del tronco dell’ albero, e utilizzato per abbeverare le bestie. Essa conta circa 690 abitanti.
Di particolare importanza sono la chiesa dedicata alla Madonna del Buon Consiglio e un ex collegio redentorista annesso alla chiesa, che per lunghi anni è stato un importante vanto per la cittadina dal punto di vista culturale ma anche economico. L’edificio sorge nel XVIII a opera dei monaci cistercensi della vicina Abbazia di Casamari e comprendeva una cappella, intitolata a Santa Cecilia, e delle celle per eremiti, in seguito all’ opera dei padri redentoristi la struttura è stata ingrandita. Al suo interno si trovano: un campo da tennis, un campo da calcio, una sala teatrale e molto altro ancora, in cui è possibile trascorrere una giornata immersa nella natura. Adibita al convento una piccola baita che può essere affittata. Scifelli è una frazione molto legata alla religione, oltre al noto convento, possiamo trovare anche un piccolo monastero, dove le religiose sono a stretto contatto con la natura, coltivano e allevano animali, che poi vengono venduti direttamente a chi vuole assaporare i cibi genuini. Dal punto di vista gastronomico Scifelli è conosciuta anche per l’amaretto verolano, prodotto dalla pasticceria “Lampo”.
Passeggiare per Scifelli dona un’emozione particolare, soprattutto all’interno dei vicoli, dove si può ammirare l’abitazione di Francesco Francescane, un noto brigante. Per molti anni il piccolo paese è stato legato, infatti, ai briganti, che intorno all’ 800 si aggiravano nel territorio agli ordini di Luigi Alonzi, detto Chiavone. Il fenomeno del brigantaggio ha caratterizzato molto la storia di questa frazione , basti pensare alla presenza della Cappella dei Briganti voluta dagli stessi e dedicata alla Vergine del Carmine. Nelle vicinanze di Scifelli si può, inoltre, ammirare la casa di Olimpia Lisi, donna di Luigi Alonzi. Una figura molto importante da ricordare legata alla cittadina è quella di Padre Davide Oldani, che fu parroco della Madonna del Buon Consiglio e incarnò nel corso della sua vita la virtù della carità.
Tra le manifestazione più importanti ricordiamo: la festa della Madonna del Buon Consiglio, che si svolge l’ultima domenica d’agosto, e la festa di San Gerardo, che svolge la terza domenica d’ottobre. Entrambe sono caratterizzate da una processione che si snoda lungo la strada principale.

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